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La Rocca delle Camminate, distante 4 km da Predappio



Predappio

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Ex casa del Fascio e dell’ ospitalità.



Palazzo Varano, sede attuale del Municipio



Piazza Garibaldi - Ex mercato dei viveri Predappio

la-piazza-di-predappio

Casa natale di Mussolini



chiesa di s.cassiano

Cripta famiglia Mussolini

Predappio Alta (230m s.l.m.), conosciuta anche come “la Prè”, è un antico borgo costruito intorno alla Rocca che domina il paese e la valle del fiume Rabbi.

Il paese, in passato, è stato comune fino al 1927. In seguito tutto fu trasferito nella contrada denominata Dovia, l’attuale Predappio, contraddistinta dall’appellativo “Nuova” o “Di sotto”.

La caratteristica e antica Rocca, che domina tutto il paese, è di epoca medievale, ed è stata teatro delle numerose lotte tra Guelfi e Ghibellini e contesa tra le maggiori famiglie forlivesi come gli Ordelaffi e i Calboli. Ha subito vari lavori di consolidamento nel tempo, durante il ventennio e in tempi più recenti, fino all’apertura al pubblico avvenuta il 4 aprile 2009.

Oggi la Rocca è gestita dal Comune ed è visitabile in particolari occasioni.

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Festa dei Vignaioli di Predappio Alta

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b&bDovia

Le Grotte della Zolfatara, presenze caratteristiche dell’ambiente naturale predappiese, sono il prodotto dell’attività estrattiva dello zolfo, in passato fonte di reddito per le famiglie locali. Appartenute prima alla famiglia Manzoni poi all’Anic di Ravenna furono abbandonate verso il 1950. Caratterizzate dalla presenza di acque sulfuree, da stalattiti, da roccia sedimentaria che racchiude numerosi fossili, fino a pochi anni fa erano popolate da una ricca colonia di pipistrelli. Alcune mostrano caratteristiche curiose che hanno dato il nome ai vari siti: la “Grotta dei Pipistrelli”, la ” Grotta del Minatore”, la “Grotta del Lago”, la “Grotta Alta”, la “Grotta del Crostone”, “La Grotta del Trono”, “La grotta dei Speroni” e la “Grotta dei Cantieri abbandonati”. Dal 1981, nel periodo natalizio, le grotte ospitano una grande rappresentazione sacra della Natività, composta da scene suggestive, grandi statue animate e spettacolari effetti luminosi. Abili costruttori allestiscono carrellate di scene come in una rappresentazione cinematografica basata ogni anno su un tema diverso. Dal 2021 il Presepio della Zolfatara segna il ritorno, per la quarta volta, dell’artista scultore Davide Santandrea, noto per aver realizzato grandi presepi animati in numerose città italiane e all’estero, da sei anni anche regista cinematografico.

Presepe nelle  Grotte della Zolfatara